sabato 16 aprile 2011

pinza o fugassa triestina


Questo e' il dolce tipico pasquale della nostra tradizione, non puo' mancare
nelle nostre tavole.
Io le faccio ogni Pasqua, ma quest' anno ho voluto variare la ricetta.
Girovagando per internet ho trovato un blog:il profumo di lievito .
Adriano e' il maestro dei lievitati, cosi' ho preso degli spunti per questa ricetta.

E' un dolce da mangiare per colazione la mattina di Pasqua.
Sono poche le persone che fanno le pinze in casa, magari guardando la mia
ricetta , vi renderete conto che non e' difficile da realizzare, ci vuole solamente
tempo e organizzazione, ma la soddisfazione e' grande .

INGREDIENTI
per 3 pinze da gr. 750
gr.800 farina manitoba+ gr.300 farina 0
ml.200 latte tiepido
6 uova + 1 uovo per spennellare
gr. 300 burro
gr.250 zucchero
gr.20 lievito di birra
gr.18 sale
miele
1 bacca di vaniglia
2 fialette di rum
la buccia grattuggiata di un limone e una arancia
uvetta facoltativa

PROCEDIMENTO

ore 15
Facciamo il lievitino: sciogliamo il lievito nel latte tiepido , un cucchiaino di
miele e gr. 190 di farina presa dall' insieme delle 2 farine.
Lasciate lievitare per 45 minuti.
Ore 15:45
Quando e' lievitato aggiungere 2 uova (se adoperate la planetaria usate il
gancio a foglia alla velocita' 1), spolverate con un po' di farina e un po' di
zucchero, aggiungere uno alla volta il resto delle uova spolverando sempre
con la farina e zucchero, fino all'esaurimento degli ingredienti.
Dopo l' ultimo uovo aggiungete il sale, 2 cucchiai di miele .
(Aumentiamo la vel. a 1,5 e lasciamo incordare)


Ora aggiungiamo la scorza degli agrumi grattuggiata, il burro, il rum e i semini
della bacca di vaniglia.

Incordate e montiamo il gancio e impastiamo bene finche' risultera' liscia e ben
legata.

ore 16:30
Mettete la pasta in un contenitore e ponetela in forno spento ,ma con la luce accesa fino a quando raddoppierà .
ore 20:00 circa
Lavorate l'impasto a mano, fate la pirlatura, (formate una palla) mettetela in un contenitore con coperchio e ponetela in frigorifero per almeno 12 ore.
Tirare fuori dal frigo 2 ore prima di usarla.

ore 8 del mattino dopo.
Tirare fuori l'impasto dal frigorifero e lasciatelo a temperatura ambiente per 2 ore.

ore 10:00
Mettiamo nel tavolo la pasta e fate le piegature come vedete dalla foto.

Copriamo a campana l' impasto per 30 minuti.

eccola qui dopo passato il tempo.

Chi ama l' uvetta l' aggiunge in questo passaggio.
Dividete in 3 pezzi la pasta e fate delle palle, mettetele sopra ad un pezzo di
carta forno.
Lasciatele riposare per circa 4 ore in forno spento , ma con la luce accesa.

Spennellarle con l' uovo ,

tagliatele come ho fatto io con un cutter o una lametta da rasoio bagnati con
l' acqua tiepida
se vedete ci sono 2 tagli ondulati.Ora mettetele in forno a 180 gradi per 40
minuti, fate la prova dello stecchino.
Se vedete che si scurisce troppo mettere sopra un pezzo di carta forno.

Io ho cambiato forno da poco e si sono scurite un po'.

Quando saranno ben fredde mettetele in un sacchetto per alimenti di nylon.

Spero di esservi stata utile, provate vedrete che non e' poi cosi' difficile.

BUONA DEGUSTAZIONE
ANTONELLA
con questa ricetta partecipo al contest
metti la Pasqua in tavola


10 commenti:

Meg ha detto...

mamma mia che delizia! ne avevo sentito parlare ma non l'ho mai provata e nemmeno l'avevo vista pubblicata! devo dire che è golosissima! davvero golosa! vorrei provarla. Anche se la tradizione pugliese richiede la "scarcella", ma li farò entrambi, poi mia sorella ama le uvette ^^ le faccio la sopresa! baci e buone palme!
PS. hai già votato i miei sondaggi? lunedì li chiudo! baciiii

Mousse ha detto...

Che bonta'!Davvero molto golosa solo a guardarla.
Cosi soffice e profumata dev'essere una vera delizia.
Un abbraccio e buona Domenica.
Ciao,Fausta

ranapazza65 ha detto...

Che bella , non la conoscevo!!
bravissima baci Anna

ilaria82 ha detto...

Wow che buona non la conoscevo questa preparazione! :-) Buon inizio settimana e complimenti per il blog :-)

Stefania ha detto...

Bellissima e buonissima, volevo prepararla ma ho sempre avuto un pò timore di fare qualche pasticcio impastando a mano...quasi quasi quest'anno la compro da te. Mi piace il tuo blog e da adesso sarò una tua follower, un'abbraccio

LA PASTICCIONA ha detto...

La pinza è una vera delizia ! L' ho preparata giusto 2 giorni fa , d'altronde mi sembra giusto continuare le tradizioni della propria terra d' origine , che ne pensi ?
La tua pinza è una vera golosità , complimenti , un abbraccio !

Rafil ha detto...

che buona!!!
Adoro i lievitati e sicuramente la proverò, grazie per la ricetta :)

Roxy ha detto...

Con Adriano non si sbaglia mai!!! Non ho mai assaggiato la pinza ma sembra davvero molto interessante!

Irma la dolce ha detto...

Mamma mia!!! e già mi viene la voglia di provare...mi trattiene solo il tempo che è notevole!!
Ma per Pasqua non è detto che non provi. Sempre attiva sul tuo blog! Complimenti

Alessandro Grubissa ha detto...

Una descrizione accuratissima e ben documentata per uno dei dolci più buoni del mondo. Bravissima Antonella, mani di oro!! Proverò a farne una durante le vacanze di Pasqua, grazie mille.